FURETTI ONLINE
Registrati ! E' semplice e gratuito!
Ricordati di presentarti una volta registrato/a così potremo darti una mano a destreggiarti nel forum!
Buona permanenza!
Accedi

Ho dimenticato la password

Ultimi argomenti
» quasi buon halloween a tutti!
Lun Nov 04, 2013 6:28 am Da laely

» Fine delle vacanze :-(
Dom Ott 27, 2013 2:11 pm Da laely

» Il ritorno di Dinamite
Ven Ott 25, 2013 8:12 pm Da Albatros

» Il Tristo Bannatore nomina:
Ven Ott 25, 2013 7:54 pm Da TRISTO BANNATORE

» Roar-Katy Perry
Dom Ott 13, 2013 6:45 pm Da Goan

» Applause-Lady Gaga
Dom Ott 13, 2013 6:43 pm Da Goan

» Un vero talento...
Dom Ott 13, 2013 6:42 pm Da Goan

» Animali d'affezione - chi sono?
Gio Lug 11, 2013 7:53 am Da Albatros

» Leggere con attenzione
Gio Lug 11, 2013 7:45 am Da Albatros

Statistiche
Abbiamo 22 membri registrati
L'ultimo utente registrato è sincekiriaos

I nostri membri hanno inviato un totale di 968 messaggi in 254 argomenti
Chi è in linea
In totale ci sono 2 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 2 Ospiti

Nessuno

Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 19 il Dom Dic 25, 2011 9:59 am

Natale sul forum

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Natale sul forum

Messaggio  Goan il Sab Nov 19, 2011 1:29 pm

Pandori,panettoni,palline colorate, alberi.......Il natale si avvicina!!(si avvicinava in fine settembre per i negozi)si vede da molte cose,lucine di natale per le strade,negozi con appunto,alberi e luci, dolci,giocattoli,babbi natale....quindi di tutto.Per me il regalo perfetto è la prima e la seconda parte di Harry Potter 7.(Anche se costa un occhio della testa!)Direi,visto che ho letto tutti i 7 libri!Quindi, state con le vostre famiglie e divertitevi un sacco!Attenti al grinch però!!con affetto, La vostra Goan I love you


Ultima modifica di Goan il Dom Nov 20, 2011 11:25 am, modificato 1 volta
avatar
Goan
Utente Senior
Utente Senior

Messaggi : 124

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Albatros il Sab Nov 19, 2011 1:58 pm

Il Natale di Martin

di Leone Tolstoj

In una certa città viveva un ciabattino, di nome Martin Avdeic. Lavorava in una stanzetta in un seminterrato, con una finestra che guardava sulla strada. Da questa poteva vedere soltanto i piedi delle persone che passavano, ma ne riconosceva molte dalle scarpe, che aveva riparato lui stesso. Aveva sempre molto da fare, perché lavorava bene, usava materiali di buona qualità e per di più non si faceva pagare troppo.
Anni prima, gli erano morti la moglie e i figli e Martin si era disperato al punto di rimproverare Dio. Poi un giorno, un vecchio del suo villaggio natale, che era diventato un pellegrino e aveva fama di santo, andò a trovarlo. E Martin gli aprì il suo cuore.
- Non ho più desiderio di vivere - gli confessò. - Non ho più speranza.
Il vegliardo rispose: « La tua disperazione è dovuta al fatto che vuoi vivere solo per la tua felicità. Leggi il Vangelo e saprai come il Signore vorrebbe che tu vivessi.
Martin si comprò una Bibbia. In un primo tempo aveva deciso di leggerla soltanto nei giorni di festa ma, una volta cominciata la lettura, se ne sentì talmente rincuorato che la lesse ogni giorno.
E cosi accadde che una sera, nel Vangelo di Luca, Martin arrivò al brano in cui un ricco fariseo invitò il Signore in casa sua. Una donna, che pure era una peccatrice, venne a ungere i piedi del Signore e a lavarli con le sue lacrime. Il Signore disse al fariseo: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e non mi hai dato acqua per i piedi. Questa invece con le lacrime ha lavato i miei piedi e con i suoi capelli li ha asciugati... Non hai unto con olio il mio capo, questa invece, con unguento profumato ha unto i miei piedi.
Martin rifletté. Doveva essere come me quel fariseo. Se il Signore venisse da me, dovrei comportarmi cosi? Poi posò il capo sulle braccia e si addormentò.
All'improvviso udì una voce e si svegliò di soprassalto. Non c'era nessuno. Ma senti distintamente queste parole: - Martin! Guarda fuori in strada domani, perché io verrò.
L'indomani mattina Martin si alzò prima dell'alba, accese il fuoco e preparò la zuppa di cavoli e la farinata di avena. Poi si mise il grembiule e si sedette a lavorare accanto alla finestra. Ma ripensava alla voce udita la notte precedente e così, più che lavorare, continuava a guardare in strada. Ogni volta che vedeva passare qualcuno con scarpe che non conosceva, sollevava lo sguardo per vedergli il viso. Passò un facchino, poi un acquaiolo. E poi un vecchio di nome Stepanic, che lavorava per un commerciante del quartiere, cominciò a spalare la neve davanti alla finestra di Martin che lo vide e continuò il suo lavoro.
Dopo aver dato una dozzina di punti, guardò fuori di nuovo. Stepanic aveva appoggiato la pala al muro e stava o riposando o tentando di riscaldarsi. Martin usci sulla soglia e gli fece un cenno. - Entra· disse - vieni a scaldarti. Devi avere un gran freddo.
- Che Dio ti benedica!- rispose Stepanic. Entrò, scuotendosi di dosso la neve e si strofinò ben bene le scarpe al punto che barcollò e per poco non cadde.
- Non è niente - gli disse Martin. - Siediti e prendi un po' di tè.
Riempi due boccali e ne porse uno all'ospite. Stepanic bevve d'un fiato. Era chiaro che ne avrebbe gradito un altro po'. Martin gli riempi di nuovo il bicchiere. Mentre bevevano, Martin continuava a guardar fuori della finestra.
- Stai aspettando qualcuno? - gli chiese il visitatore.
- Ieri sera- rispose Martin - stavo leggendo di quando Cristo andò in casa di un fariseo che non lo accolse coi dovuti onori. Supponi che mi succeda qualcosa di simile. Cosa non farei per accoglierlo! Poi, mentre sonnecchiavo, ho udito qualcuno mormorare: "Guarda in strada domani, perché io verrò".
Mentre Stepanic ascoltava, le lacrime gli rigavano le guance. - Grazie, Martin Avdeic. Mi hai dato conforto per l'anima e per il corpo.
Stepanic se ne andò e Martin si sedette a cucire uno stivale. Mentre guardava fuori della finestra, una donna con scarpe da contadina passò di lì e si fermò accanto al muro. Martin vide che era vestita miseramente e aveva un bambino fra le braccia. Volgendo la schiena al vento, tentava di riparare il piccolo coi propri indumenti, pur avendo indosso solo una logora veste estiva. Martin uscì e la invitò a entrare. Una volta in casa, le offrì un po' di pane e della zuppa. - Mangia, mia cara, e riscaldati - le disse.
Mangiando, la donna gli disse chi era: - Sono la moglie di un soldato. Hanno mandato mio marito lontano otto mesi fa e non ne ho saputo più nulla. Non sono riuscita a trovare lavoro e ho dovuto vendere tutto quel che avevo per mangiare. Ieri ho portato al monte dei pegni il mio ultimo scialle.
Martin andò a prendere un vecchio mantello. - Ecco - disse. - È un po' liso ma basterà per avvolgere il piccolo.
La donna, prendendolo, scoppiò in lacrime. - Che il Signore ti benedica.
- Prendi - disse Martin porgendole del denaro per disimpegnare lo scialle. Poi l’accompagnò alla porta.
Martin tornò a sedersi e a lavorare. Ogni volta che un'ombra cadeva sulla finestra, sollevava lo sguardo per vedere chi passava. Dopo un po', vide una donna che vendeva mete da un paniere. Sulla schiena portava un sacco pesante che voleva spostare da una spalla all'altra. Mentre posava il paniere su un paracarro, un ragazzo con un berretto sdrucito passò di corsa, prese una mela e cercò di svignarsela. Ma la vecchia lo afferrò per i capelli. Il ragazzo si mise a strillare e la donna a sgridarlo aspramente.
Martin corse fuori. La donna minacciava di portare il ragazzo alla polizia. - Lascialo andare, nonnina - disse Martin. - Perdonalo, per amor di Cristo.
La vecchia lasciò il ragazzo. - Chiedi perdono alla nonnina - gli ingiunse allora Martin.
Il ragazzo si mise a piangere e a scusarsi. Martin prese una mela dal paniere e la diede al ragazzo dicendo: - Te la pagherò io, nonnina.
- Questo mascalzoncello meriterebbe di essere frustato - disse la vecchia.
- Oh, nonnina - fece Martin - se lui dovesse essere frustato per aver rubato una mela, cosa si dovrebbe fare a noi per tutti i nostri peccati? Dio ci comanda di perdonare, altrimenti non saremo perdonati. E dobbiamo perdonare soprattutto a un giovane sconsiderato.
- Sarà anche vero - disse la vecchia - ma stanno diventando terribilmente viziati.
Mentre stava per rimettersi il sacco sulla schiena, il ragazzo sì fece avanti. - Lascia che te lo porti io, nonna. Faccio la tua stessa strada.
La donna allora mise il sacco sulle spalle del ragazzo e si allontanarono insieme.
Martin tornò a lavorare. Ma si era fatto buio e non riusciva più a infilare l'ago nei buchi del cuoio. Raccolse i suoi arnesi, spazzò via i ritagli di pelle dal pavimento e posò una lampada sul tavolo. Poi prese la Bibbia dallo scaffale.
Voleva aprire il libro alla pagina che aveva segnato, ma si apri invece in un altro punto. Poi, udendo dei passi, Martin si voltò. Una voce gli sussurrò all'orecchio: - Martin, non mi riconosci?
- Chi sei? - chiese Martin.
- Sono io - disse la voce. E da un angolo buio della stanza uscì Stepanic, che sorrise e poi svanì come una nuvola.
- Sono io - disse di nuovo la voce. E apparve la donna col bambino in braccio. Sorrise. Anche il piccolo rise. Poi scomparvero.
- Sono io - ancora una volta la voce. La vecchia e il ragazzo con la mela apparvero a loro volta, sorrisero e poi svanirono.
Martin si sentiva leggero e felice. Prese a leggere il Vangelo là dove si era aperto il libro. In cima alla pagina lesse: Ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi dissetaste, fui forestiero e mi accoglieste. In fondo alla pagina lesse: Quanto avete fatto a uno dei più piccoli dei miei fratelli, l’avete fatto a me.
Così Martin comprese che il Salvatore era davvero venuto da lui quel giorno e che lui aveva saputo accoglierlo.

_________________

CROCE DI BENEMERENZA PER I SOCI FONDATORI U.N.F.I.
CROCE DI BENEMERENZA PER I FONDATORI DEL FORUM
avatar
Albatros
Admin
Admin

Messaggi : 413

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Albatros il Sab Nov 19, 2011 1:59 pm

Accade Qualcosa da Oriente
di Gregorio Curto

"Perdindirindina, che smacco, che scorno!
Da due settimane mi guardo all'intorno;
alzando anelante al cielo lo sguardo
sul grande terrazzo ogni notte mi attardo;
mi piaccion le stelle, ma ora che faccio?
poiché non si vedon con questo tempaccio...!
E io che speravo veder la cometa
che annuncia l'avvento del Grande Profeta...!"
Si rode di rabbia il buon Baldassarre
che fausti presagi dagli astri sa trarre,
finché per un vento possente improvviso
ritorna sereno il suo nobile viso.

Si popola il cielo di tante fiammelle:
son mille, un milione di fulgide stelle;
tra queste più chiara, notata dal saggio,
l'attesa cometa lo invita ad un viaggio.
'La scienza degli astri di certo non mente:
qualcosa di grande accade in oriente!
Zibilio, t'affretta, prepara i cammelli
con viveri, doni e pesanti mantelli.
Avvisa il buon Gaspare, avvisa Melchiorre:
raduno alle tre proprio sotto la torre;
sul capo i turbanti, i libri alla mano
andiamo a cercare il Grande Sovrano."

Scavalcano monti, percorron deserti;
i vecchi sapienti si mostrano esperti
di astri e di storia, di viaggi e di scienza
e associano audacia cultura e prudenza.
Ma al settimo giorno son stanchi e abbattuti,
fatica e sconforto li rendono muti;
la stella cometa, sparita dal cielo,
ricopre le menti di un torbido velo.
Poi guardan lontano. Si fregan le ciglia:
si staglia, torreggia di lì a poche miglia,
la bella città capitale del regno
che Erode governa ma senza ritegno.

E Gaspare rompe il silenzio glaciale:
"Andare fin là mi parrebbe non male.
Chiediamo al Palazzo, astrologi miei,
dov'è che è nato il Re dei Giudei".
Arrivano a corte e raggiungono Erode
il quale però trama loro una frode;
lo rode l'invidia al pari di un tarlo:
non ama il Bambino, non vuole adorarlo!
Raduna gli scribi, consulta i suoi saggi:
"Sapete se qui, in città o nei paraggi,
è nato il Messia?"- "Di certo a Beltlemme";
rispondono i saggi marcando le emme.

Poi torna dai Magi: "Potete partire
(ma cerca il Messia per farlo morire!):
andate a Betlemme e fate buon viaggio
cercate il Bambino e rendetegli omaggio".
Avuto da Erode del cibo e del vino
il trio dei sapienti riprende il cammino:
- Guardate, non è che si viaggi per niente...
risplende la stella già apparsa in oriente!
- Seguiamola lieti, raggianti di gioia,
scordiamo i disagi e bando alla noia!
- Di certo ci porta al Profeta, al Messia
non può che essere questa la nobile via!

I Magi s'affrettan, li guida la stella
che vedono nitida e sempre più bella.
Arrivano infine ad una capanna:
tra loro e il Bambino c'è appena una spanna.
Si prostrano muti, sorpresi, stupiti,
raggianti nel volto e nel cuore contriti...
e aperti gli scrigni del loro tesoro
gli offrono incenso con mirra e con oro.
La storia dei Magi riguarda un Evento
che me - vedi bene - fa molto contento;
è un fatto passato che è ancora presente:
amici, Accade Qualcosa da Oriente!

_________________

CROCE DI BENEMERENZA PER I SOCI FONDATORI U.N.F.I.
CROCE DI BENEMERENZA PER I FONDATORI DEL FORUM
avatar
Albatros
Admin
Admin

Messaggi : 413

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Albatros il Sab Nov 19, 2011 2:01 pm

Uno sciopero straordinario
di Dino Ticli

Il fatto e accaduto tanti anni fa quando ancora gli scioperi non erano molto conosciuti. Possiamo perciò considerarlo come il primo vero sciopero della storia.
Una storia un po' strana, però; infatti a protestare furono tutti i Babbo Natale della Terra.
Ecco perché.
Allora come oggi, durante l'intero anno, nel loro rifugio al Polo Nord, i Babbo Natale preparavano con cura i regali, ed esaminavano ogni lettera ricevuta per essere pronti a distribuire i doni ad ogni dicembre.
È un lavoro che hanno sempre saputo svolgere con precisione. Possiedono infatti numerosi mezzi di trasporto adatti per andare in ogni luogo della Terra.
Il Babbo Natale che compie il suo giro in Africa viaggia su un calesse trainato da quattro magnifici struzzi.
Quello che va in Asia sta comodamente seduto in un baldacchino sulla groppa di un elefante.
Una bella slitta trainata da renne, abituate al freddo, e usata dal Babbo Natale che viene da noi in Europa.
Naturalmente un magnifico canguro, che oltretutto possiede una borsa capiente sulla pancia, trasporta il Babbo Natale australiano.
Numerosi altri sono i mezzi che usano, ma li lascio immaginare a voi.
Purtroppo in quel lontano periodo stava accadendo qualcosa di molto preoccupante che mise presto in subbuglio l'intero Polo Nord.
- È proprio una brutta situazione - disse il Babbo Natale addetto a distribuire doni in Cina, con i suoi panda da traino al suo fianco. - Lo sapete anche oggi l'orso postino ha portato pochissime lettere?
- Purtroppo sì... e pensare che lo scorso anno ne ricevevamo centinaia ogni giorno - disse il Babbo africano strigliando il dorso delle sue zebre.
- Per non dire di alcuni anni fa, quando eravamo sommersi dalle richieste dei bambini - aggiunse quello americano.
- Sono veramente troppo poche queste lettere - intervenne quello giapponese sollevando una manciata di fogli, - e oltretutto bisogna considerare che almeno la metà le ha scritte il nostro buon orso postino che non sopporta di vederci così giù di morale.
- Davvero? - domando sorridendo quello europeo.
- Ma certo! Senti questa cosa dice: "Caro Babo Nattale, sonno un banbinno di sete anni e desiddero richevere ha Nattale una bela e sugossa bisteca di balena che non lo mai sagiata".
- Hai ragione - esclamo sorridendo a quelle parole, - nessun'altro avrebbe saputo scrivere una simile lettera. - Ma che cosa sta succedendo?
- Ve lo dico io: i bambini non credono più che Babbo Natale esista e perciò hanno smesso di scriverci.
- Ma come mai? Chi li ha convinti di questo?
- Cosa vuoi, i genitori non hanno più la pazienza di raccontare ai bambini la storia di Babbo Natale. E poi in quest'era moderna, dove le carrozze sfrecciano a destra e a sinistra, dove centinaia di velieri solcano i mari, la gente corre indaffarata, i castelli e i palazzi sorgono come funghi, chi vuoi che abbia voglia e tempo di credere a noi?
- Ma se nessun bambino ci scrive più, come faremo a portare loro i regali che desiderano?
- E infatti, anche quest'anno, solo pochi riceveranno i doni: quelli che ci hanno scritto e i bambini più ricchi, perché ai loro genitori non interessa Babbo Natale.
- Che brutta cosa!
- Terribile, dico io!
- Bisogna porvi rimedio!
- Già, e come?
- Protestiamo!
- Protestiamo?
- Certo! Con uno sciopero: quest'anno non porteremo i doni a nessuno.
- Hai ragione!
- Davvero! Inoltre stamperemo tanti volantini che distribuiremo con i nostri mezzi di trasporto, in tutta la Terra. Scriveremo così: "Babbo Natale quest'anno sciopera, perché nessuno vuole più credere in lui".
E lo fecero davvero.
Quell'anno i bambini di tutto il mondo ci rimasero molto male per non aver ricevuto neanche un dono; ma alla fine piccoli e grandi capirono i loro errori e furono davvero felici di avere riscoperto Babbo Natale, con il quale si scusarono di cuore, inviando fiumi di lettere.
E i Babbo Natale, commossi, l'anno successivo portarono il doppio di regali.

Da allora tutto e tornato normale, anche se girano brutte voci che dicono che l'orso postino da un po' di tempo a questa parte ha ricominciato a scrivere lettere a Babbo Natale.

_________________

CROCE DI BENEMERENZA PER I SOCI FONDATORI U.N.F.I.
CROCE DI BENEMERENZA PER I FONDATORI DEL FORUM
avatar
Albatros
Admin
Admin

Messaggi : 413

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Goan il Sab Nov 19, 2011 2:03 pm

Quanto tempo ci hai messo per scriverla??Molto bella comunque.
avatar
Goan
Utente Senior
Utente Senior

Messaggi : 124

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Goan il Dom Nov 20, 2011 11:03 am

Mamma, quanta roba scrivi!
avatar
Goan
Utente Senior
Utente Senior

Messaggi : 124

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Albatros il Dom Nov 20, 2011 12:00 pm

Grazie, grazie

_________________

CROCE DI BENEMERENZA PER I SOCI FONDATORI U.N.F.I.
CROCE DI BENEMERENZA PER I FONDATORI DEL FORUM
avatar
Albatros
Admin
Admin

Messaggi : 413

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Asolina il Dom Nov 20, 2011 2:57 pm

Caro goan...non è per caso un 3d subliminale destinato a qualcuno??? hahahah
harry potter 7....annoto eh! Wink

_________________
CROCE DI BENEMERENZA PER I SOCI FONDATORI U.N.F.I.
MEDAGLIA MERITATIVA ADOZIONI/RECUPERI U.N.F.I.
avatar
Asolina
Moderatore
Moderatore

Messaggi : 243

Tornare in alto Andare in basso

Re: Natale sul forum

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum